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mercoledì, febbraio 04, 2009

SiciliaInformazioni - Carta nautica portoghese del 1500 torna alla luce: è stata rinvenuta nella Biblioteca regionale siciliana


Carta nautica portoghese del 1500 torna alla luce:
è stata rinvenuta nella Biblioteca regionale siciliana
di Melinda Zacco
06 gennaio 2009
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Torna alla luce nella Biblioteca regionale siciliana “Il Portolano dell’Ammiraglio Corsaro” ovvero una carta nautica portoghese del 1500. Quasi certamente è appartenuta al famoso Ammiraglio della marineria siciliana Ottavio d’Aragona, protagonista nel 1613 della vittoria cristiana sui turchi dopo la battaglia di Lepanto.



Le prime analisi del documento condotte da Joao Carlos Garcia dell’Università di Porto e Andrè Ferrand de Almeida dell’Università di Lisbona, oltre a confermare la particolare cura che nella redazione della carta era stata posta nel disegnare e descrivere l’area marocchina del Maghreb, hanno fornito ulteriori informazioni sia sulla sua elaborazione, quasi certamente databile tra il 1535 e il 1541, comunque non oltre il 1549; sia sugli elementi e gli aspetti caratterizzanti la mappa ritrovata somiglianti ad altre mappe prodotte dalle famiglie di cartografi portoghesi Reinel

(Pedro e Jorge) e Homem (Diogo e Lopo), cui potrebbe aggiungersi il nome di Sebastiao Lopes.



“Si è giunti alla eccezionale scoperta della inedita carta nautica – dice Gaetano Gullo, direttore Biblioteca regionale siciliana - durante le operazioni di catalogazione di un fondo antico della Biblioteca centrale, dove Angela Anselmo, bibliotecaria, nella coperta in pergamena della Theologiae sacrae moralis pars prima di Gesualdo de Bologni (o Gesualdo da Palermo), stampata a Palermo da Alfonso dell’Isola nel 1646, nota un inusuale intreccio di linee che l’hanno indotta a curiosare all’interno della coperta che, disancorata dal volume che copriva, ha mostrato una carta geografica del Mediterraneo occidentale e dell’Atlantico con la rose dei venti colorate e linee rette che le collegavano in modo da formare i classici rombi di vento che contrassegnano le carte nautiche”. Dalle annotazioni manoscritte sulla carta fu possibile desumere che si trattava di una carta nautica di origine portoghese, riutilizzata come coperta della Theologiae di Gesualdo de Bologni dopo il 1728, poiché il bifolio di rinforzo incollato sul lato della pergamena in cui è disegnata la carta nautica riporta un elenco a stampa delle diverse province cappuccine dell’Italia la cui ultima provincia è datata 1728 e, probabilmente, in tale operazione in parte mutilata per adattarla a coperta del volume. “Il riuso di antiche pergamene manoscritte - dice Ignazio Lodato restauratore della biblioteca - come coperte dei volumi a stampa tra il 1500 ed il 1700 è un fenomeno conosciuto dai bibliotecari”.



Il libro in cui la carta nautica è stata ritrovata era pervenuto in Biblioteca dal Convento dei Cappuccini di Palermo nel 1866 dopo la soppressione degli ordini religiosi. Risultata vana la ricerca di rinvenire la parte di pergamena mancante tra le coperte di altri volumi pervenuti alla Biblioteca dallo stesso Convento, fu consultato l’attuale bibliotecario dei Cappuccini di Palermo, Padre Mario Sciortino, che, sulla base degli appunti e dei materiali preparatori utilizzati da padre Antonio (Crociata) da Castellammare per compilare la Storia dei Frati Minori Cappuccini della Provincia di Palermo (Palermo 1924), conservati in quella Biblioteca, segnalò nel lascito dell’Ammiraglio Ottavio d’Aragona al Convento dei Cappuccini di Palermo nel 1623 la possibile provenienza della carta nautica. “Dal raffronto con la cartografia portoghese – dice Antonino Giuffrida, docente storia moderna - pubblicata nei Portugalliae monumenta chartographica fu possibile supporre che il documento ritrovato dovesse risalire alla seconda metà del 1500. Ulteriori ricerche presso il Convento dei Cappuccini di Palermo o all’archivio Aragona – Tagliavia presso l’Archivio di Stato di Napoli, oltre al prosieguo degli studi in ambito cartografico, confermano gli indizi probanti in elementi di certezza”.

Dopo la prima presentazione, l’inedita carta nautica portoghese verrà presentata al Congresso internazionale di Cartografia che sui svolgerà a Copenaghen il prossimo luglio.



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