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Scarica il salvaschermo sulla manipolazione dei materiali librari

Nuovamente funzionante ! è disponibile on line dal sito di patologia il salvaschermo sulla manipolazione dei materiali librari, può essere un sistema economico per l'educazione di personale e utenti, fatene buon uso ! scarica il salvaschermo

lunedì, novembre 30, 2009

Tecniche di restauro | DDComics

Tecniche di restauro | DDComics: "Tecniche di restauro
29 novembre 2009 Admin DDC. [RiZzUs] Lascia un commento Vai ai commenti

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/6/6a/Mortician%27s_resorative_tools.JPG..Da un’idea del 2007..

Restauro per fumetti e libri

Se siete arrivati fin qui, avrete certamente qualche “problemuccio” con il vostro albo/fumetto preferito e poichè anche l’occhio vuole la sua parte, vorrete porvi rimedio!

I metodi di seguito descritti possono essere utilizzati su qualsiasi fumetto (o libro), Dylan Dog o altri Bonelli compresi.. ricordatevi che comunque si tratta di tecniche amatoriali che se applicate nei metodi e moderazione descritti non dovrebbero causare danni ai vostri fumetti. Le guide e i procedimenti descritti, sono stati testati con successo, tuttavia per danneggiamenti gravi o albi molto rari (es. Topolino libretto n.1, 1949) consigliamo restauro da esperto. I consigli sono tratti, per la maggior parte, da siti specializzati sul restauro, da professionisti del settore; quindi la dicitura “tecniche amatoriali”, si riferisce più che altro all’applicazione di tali procedure da mani inesperte (noi e voi non professionisti)."

venerdì, novembre 20, 2009

1/00262 : CAMERA - ITER ATTO

1/00262 : CAMERA - ITER ATTO

Il viaggio della carta. Dall’Oriente all’Occidente: la produzione, la diffusione, l’uso e la conservazione

Il viaggio della carta. Dall’Oriente all’Occidente: la produzione, la diffusione, l’uso e la conservazione

Custodire per conservare | Ass. Nazionale Archivistica Italiana Sezione Veneto

Custodire per conservare | Ass. Nazionale Archivistica Italiana Sezione Veneto: "Custodire per conservare


Custodire per conservare

Seminario di studio
Università
Iuav di Venezia
Aula Tafuri – Palazzo Badoer
Calle della Scuola di S. Giovanni Evangelista
4 dicembre 2009 – ore 15.00



La Sezione Veneto dell'Associazione Nazionale Archivistica Italiana organizza, in collaborazione con l'Università Iuav di Venezia, un seminario dal titolo “Custodire per conservare”, che sarà ospitato dall'Università Iuav di Venezia, presso la prestigiosa aula Tafuri in Palazzo Badoer, venerdì 4 dicembre 2009, alle ore 15.00.
Il seminario, rivolto ad archivisti e bibliotecari, tratterà il tema della conservazione nell’accezione più ampia del termine: la scelta dei locali e delle scaffalature, l’individuazione dei materiali più idonei al condizionamento della documentazione eterogenea nelle forme e nei materiali, la lotta contro gli insetti nocivi e l’organizzazione dei traslochi costituiscono alcune delle problematiche con cui ci si deve confrontare e che colgono, in situazione di emergenza, spesso impreparati. In questa prospettiva verranno presentate, anche attraverso esempi di best practises, metodologie e tecniche idonee a garantire la prevenzione e la corretta conservazione dei beni archivistici.
La giornata sarà articolata in un'unica sessione pomeridiana, coordinata da Monica Martignon, responsabile dell’Archivio generale dell’Università Iuav.


Dopo i saluti dei rappresentanti delle istituzioni, interverranno:
Cecilia Prosperi, Direttore del laboratorio di restauro dell'ICRCPAL e Funzionario Archivista
Irma Paola Tascini, già direttore dell’Archivio di Stato di Rieti
Eugenio Veca, entomologo dell’Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario
Simona Budassi, restauratrice di beni librari
Massimo Miani, Premio Srl


A seguire il dibattito."

lunedì, novembre 16, 2009

jeff peachey
a drop spine box with an integral cradle
http://jeffpeachey.wordpress.com/2009/10/27/drop-spine-box-with-an-integral-cradle/
Posted in book arts, book conservation, book repair, books, conservation by Jeff Peachey on October 27, 2009
Peter Waters, in the introduction to ?Boxes for the Protection of Rare Books: Their Design and Construction? established seven basic precepts for designing a protective enclosure in 1982. It is an excellent analysis of what a good book box should be, and is worth quoting in entirety:

On the Smell of Old Books. Using ?material degradomics? to preverve your treasured books

http://athenadr.wordpress.com/2009/11/15/on-the-smell-of-old-books-using-%E2%80%9Cmaterial-degradomics%E2%80%9D-to-preverve-your-treasured-books/
The aroma of an old book is familiar to every user of a traditional library. This unmistakable smell is the result of the several hundred identified volatile and semi-volatile compounds (VOCs) released from the paper into the air.

The old books ought this particular smell in the degradation of the compounds and products of paper. Scientists now say that they have developed a technique which can describe the condition of an old book and tell why it has degraded, only by its odour.


Image Credit: Astronomy Library, Utrecht

They based their technique on the concept of metabolomics. Metabolism, is a process of living organisms that have the power to adapt and renew, but scientists say that the complexity of heritage objects is to an extent comparable to the complexity of living organisms, thus the ?-omics? type methodologies could be effective in the study of heritage objects.

Matija Strli? and his team used this new technique called ?material degradomics? to ?sniff? 72 historical books and documents from the 19th and 20th centuries without altering the documents themselves. The results of gases analysis show that most paper produced between 1850 and 1990 is likely not to survive more than a century or two due to the inherent acidity autocatalyzing its degradation.

The scientists identified in total 15 VOCs; cellulose which is the most important structure element of paper and its degradation depends on its macromolecular and general environment. They also found rosin (a solid form of resin, obtained maily from pines) which is used to make paper fibres hydrophobic, and lignin, a complex aromatic cross-linked 3D polymer that has a pronounced effect on the stability of paper-based materials. Other VOCs found were gelatine ? mainly in rag papers (usually linen, hemp, and cotton rags)-, aluminium and ash.

Heritage institutions, such as libraries, and museums would be very interested in this technique. A quantitative VOC analysis can be very useful as a diagnostic tool for the degradations and condition of their collectives as well as the preservation and conservation treatments.

Source:

Matija Strli?, Jacob Thomas, Tanja Trafela, Linda Csfalvayov, Irena Kralj Cigi?, Jana Kolar and May Cassar. Anal. Chem., 2009, 81 (20), pp 8617?8622, DOI: 10.1021/ac9016049. ACS Publications

lunedì, novembre 09, 2009

Florence recovers from Flood 1967

guardate quanti erano i restauratori della BNCF nel '67!

Restauratori in lotta: ma tutto questo fa bene al nostro patrimonio culturale? « BRETELLALOG

leggete un po' di riflessioni del blog di bretella

Restauratori in lotta: ma tutto questo fa bene al nostro patrimonio culturale? « BRETELLALOG: "Restauratori in lotta: ma tutto questo fa bene al nostro patrimonio culturale?

Pubblicato da bretella su 2 Novembre, 2009

Lo so, il titolo è già di per sè un articolo, ma volevo attirare un po’ di attenzione. Quando ero tra i banchi universitari, una delle prime frasi in latinorum (brocardi) che ho imparato è stata la famosa (o famigerata) cui prodest? A chi giova? Ed è quello che mi viene da pensare quando leggo del mondo del restauro in rivolta contro un decreto applicativo delle “regole del gioco” che scontenta tanti professionisti, troppi…A chi giova questa situazione? Perchè non si riesce a trovare una soluzione valida per il maggior numero di “lavoratori” (e non dimentichiamolo quest’ultimo particolare..)? Io credo che il metodo adottato non sia del tutto valido, perchè spazza via dal mondo del restauro riconosciuto (quello che ti fa lavorare insomma..) una percentuale troppo alta di persone che finora vi hanno lavorato. Non mi piace il metodo adottato perchè i criteri sono nebulosi, perchè gli attestati dei lavori non sono certi sin dall’inizio della procedura di partecipazione, ma lo sono alla fine, quando “i giochi sono fatti”..Non mi piace perchè chi ha studiato engli ultimi anni lo ha fatto a proprie spese senza nessuna possibilità di riconoscimento formale. Non mi piace perchè alla fine questo pastrocchio sarà soltanto una tantum e chi c’è c’è…a chi tocca non si ingrugni(!). Non si può, non si deve avere paura di tornare sulle proprie posizioni: i criteri vanno rivisti, perchè va salvaguardato il lavoro dei tanti restauratori che rischiano di restare fuori dal riconosicmento ufficiale e perchè non si può rischiare di dar vita ad un procedimento che va contro le stesse regole comunitarie.

Chi ha la possibilità ci rifletta e dia un segno di disponibilità, almeno a dialogare per trovare una soluzione condivisa e valida. Altrimenti si rischia per l’ennesima volta di infliggere una ferita mortale al nostro patrimonio culturale, privato persino di ciò che ci invidia tutto il mondo: i nostri restauratori."

venerdì, novembre 06, 2009

catalogo Nardini 2009

Il catalogo ? disponibile online! Scaricatelo subito in formato pdf (2,7MB) sul sito di Nardini Editore o su www.italiarestauro.it.

Se invece desiderate ricevere gratuitamente il catalogo cartaceo direttamente a casa vostra, inviateci una e-mail con il vostro indirizzo (Solo Italia).

Per informazioni: Nardini Editore - Nardini Press srl - Via Panciatichi, 10 - 50127 Firenze - Tel. 055 7954320 - Fax 055 7954331 - E-mail: info@nardinieditore.it - Web: www.nardinieditore.it

L'USO DI SISTEMI ASPIRANTI IN INTERVENTI STRUTTALI NEL RESTAURO DELLA CARTA - AUTOCOSTRUZIONE E USO DI UN TAVOLO ASPIRANTE

Il Cesmar7 ? Centro per lo Studio dei Materiali per il Restauro organizza a Rovere
della Luna (TN) nei giorni 20-21 Novembre 2009 un Corso di aggiornamento
professionale teorico-pratico per restauratori:
L'USO DI SISTEMI ASPIRANTI IN INTERVENTI STRUTTALI NEL RESTAURO
DELLA CARTA - AUTOCOSTRUZIONE E USO DI UN TAVOLO ASPIRANTE
Docente. Lorenzo Pontalti
Sede dello svolgimento. Studio di restauro di Lilia Gianotti, Via Antonio Rosmini 46, Tel
0461 658865 38030 Rovere Della Luna (TN)
Date e orario. 16 ore totali, 2 giorni. Primo giorno: 9.30-13.30 e 14.30-18.30; secondo
giorno 9.00-13.00 e 14.00-18.00
Argomento delle giornate.
?Sistemi di autocostruzione ed uso di un tavolo aspirante (T.A.) in plexiglas
?Costruzione ed uso di attrezzatura per il leaf-casting (reintegrazione meccanica con fibra di
carta).
?L'uso del T.A. per la pulitura e la foderatura di supporti cartacei.
?Il tiraggio e spianamento della pergamena su T.A.
?L'uso del cuneo aspirante nel restauro a libro montato.
?Il restauro delle legature in brossura con l'ausilio di T.A.
Numero massimo di partecipanti. 15
Costo e modalit? d?
iscrizione. Quota individuale di partecipazione: 200 Euro comprensivo
di IVA, o 180 Euro comprensivo di IVA per i soci Cesmar7 regolarmente iscritti al momento
della pubblicazione di questa informativa. Sar? rilasciata regolare fattura.
Per prenotare le iscrizioni contattare il CESMAR7: cesmar7@cesmar7.it, segreteria
telefonica 348 321 2820. Per essere confermate, le iscrizioni dovranno essere convalidate
dal
versamento della quota, secondo le modalit? sotto indicate, entro venerd? 13 Novembre
2009.
Il pagamento, indicante la causale ? 09011?deve essere effettuato tramite versamento su
cr
c/c 000001170189, intestato a Centro per lo Studio dei Materiali per il Restauro 7, presso
UniCredit Banca SpA, Agenzia Verona Valdonega, Via Marsala 15, 37128 Verona. IBAN:
IT58D 02008 11732 000001170189; BIC SWIFT: UNCRIT B1S11. Si prega di specificare il
nome della persona che parteciper? al corso, se diversa da quella che effettua il
versamento, e
di contattare comunque il Cesmar7 per confermare la partecipazione al corso e comunicare
la data dell?
avvenuto versamento e i dati necessari per la fatturazione.
Informazioni per i partecipanti. I partecipanti devono assicurare la disponibilit? di opere a
stampa o disegni che presentino macchie, gore o lacune che necessitino integrazione;
coperte
o documenti membranacei. Volumi con coperta in brossure.
Si rilascia attestato di frequenza.

ABEI- Associazione dei Bibliotecari Ecclesiastici Italiani

ABEI- Associazione dei Bibliotecari Ecclesiastici Italiani

L'Associazione dei bibliotecari ecclesiastici italiani terrà a Reggio
Calabria, il 14-16 dicembre 2009, un Corso sulla manutenzione e
conservazione del libro, soprattutto antico.
Il corso intende fornire una conoscenza di base delle metodologie per
un corretto approccio al libro e delle tecniche per evitare il degrado
del materiale bibliografico più fragile e sovente prezioso. Accanto alla
parte teorica si svolgeranno esercitazioni pratiche durante le quali i
volumi saranno analizzati individualmente nella struttura e nel
comportamento biochimico, per l'individuazione delle cause di
deterioramento attraverso le ripercussioni rilevabili sulle componenti
materiali e le modificazioni attuate dagli agenti di degrado. Si
compileranno inoltre schede catalografiche e di progetto attraverso
l'analisi dei manufatti, le proposte d'intervento di restauro con la
determinazione delle metodologie, dei materiali, dei tempi e dei costi
di ogni specifica operazione secondo gli standard nazionali previsti dal
Ministero BAC.